21 – Domande su Meditazione (1 parte)

 

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È importante che la teoria e la pratica sulla Meditazione vadano avanti di pari passo. Fino ad ora vi ho insegnato tre livelli di meditazione, oggi quindi voglio impegnarmi a rispondere a tutte le vostre domande in merito alla tecnica, così potrete migliorare la vostra conoscenza, quindi anche la vostra pratica e soprattutto voglio eliminare i dogmi o le strane dicerie che vi impediscono di raggiungere uno stato meditativo positivo e il massimo del benessere. Quindi fatemi pure tutte le domande che desiderate.

Studente: Si può meditare con la sindrome da iperattività e deficit di attenzione?

Angel: Assolutamente sì. La meditazione non è un medicinale che possiede controindicazioni. La meditazione ti aiuterà a rilassare mente e corpo affinché tu riesca a prendere il totale comando di ogni singolo movimento del tuo corpo. L’umano non si rende conto di quanti movimenti fisici ed energetici compie ogni ora della sua vita. Con un simile disturbo, anzi, ti consiglio di utilizzare la meditazione proprio per migliorare la tua stabilità. Grazie alla meditazione potresti alleviare la tua ADHD proprio perché ti rilassa e ti permette di prendere lucidità, allenando la tua concentrazione. Certo, questo dipenderà tutto dal tuo impegno, comprendo infatti che sarà più complicato rimanere concentrati, ma se nemmeno ci provi non lo saprai mai. In fondo non ci perdi niente.

Studente: Essendo io paraplegico non posso tenere determinate posizioni, nemmeno la posizione del loto: come faccio a meditare?

Angel: In tal caso puoi meditare da sdraiato, non c’è alcun problema perché la posizione del loto non è un obbligo, quindi puoi comunque meditazione se lo desideri.

Studente: Ho letto nei tuoi documenti che la meditazione aiuta molto le persone a superare diversi problemi, perciò volevo chiederti se funziona anche per il problema dell’alcool, del fumo e della droga. Sono nuovo e mi sento in un certo senso confuso ma con tanta voglia di imparare.

Angel: Ci sono tantissimi dei miei studenti più anziani che prima di praticare la meditazione avevano brutte abitudini come alcolismo, dipendenza di tabacco, altro tipo di fumo e altre sostanze molto più pesanti, quindi droga. La meditazione ti fa sentire bene dentro e fuori continuamente, non solo per mezz’ora, perché ti riempie i vuoti che tu durante le giornate cercavi di riempire con queste sostanze. Dipenderà tutto dal tuo impegno, ma ti garantisco che i successi sono stati davvero tanti, quindi ti invito a tentare, di certo insieme sarà più facile fare questo passo.

Studente: In ciascuna disciplina che pratichi, le energie hanno nomi diversi: Ki, Chi, Psi, Mana, Chakra, Prana etc. Ma sono tutti vari tipi di energia oppure è solo uno con più nomi?

Angel: Purtroppo c’è tanta confusione perché ognuno definisce la stessa cosa con mille nomi diversi. Per non fare confusione, nella mia meditazione il Chi indica il chakra sotto l’ombelico, mentre l’energia si chiama Prana. Più nomi vengono dati e più diventa confuso, e più la gente si confonde più perde voglia di praticare, quindi è un ottimo metodo per il Low per tenerci lontani dal risveglio.

Studente: Durante la meditazione c’è scritto che bisogna toccarsi con le dita nei chakra, ebbene questo “tocco” deve avvenire davvero o deve avvenire nella mente? Poiché magari muovendomi potrei perdere la concentrazione. Oltretutto, per toccare il chakra devo utilizzare un dito di ogni mano o 2 dita di una sola mano?

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Angel: Almeno i primi mesi è necessario abituarsi con il tocco reale, quindi il tocco deve avvenire fisicamente, perché serve a non farti perdere in pensieri e distrazioni, riportando l’attenzione della tua mente dove senti premere dalle dita. Quindi ti consiglio vivamente di utilizzarlo. Per toccare il chakra devi usare due dita della stessa mano. Se non hai mai meditato prima e non hai esperienza nel campo del non pensiero, sarà estremamente più facile per te meditare con il tocco, semplicemente perché ti aiuterà a focalizzarti meglio sul punto desiderato. La tecnica del tocco è pensata apposta affinché tu non perda la concentrazione sul punto che stai ricaricando, infatti, se non lo toccassi, finiresti per pensare e immaginare il chakra, non comprendendo il non pensiero. La meditazione richiede di meditare sul chakra senza pensare, ma se tu pensassi al chakra immaginandolo, staresti appunto pensando. Ecco perché utilizzare il tocco rende molto più facile imparare a meditare sul chakra senza pensare: in questo modo rimarrai concentrato sulla pelle senza bisogno di immaginare il chakra. Lo scopo è quello di sentire il chakra fisicamente, ma se non lo tocchi, finirai per immaginartelo, e questo non è evolutivo. A furia di toccarlo, prima o poi lo sentirai crescere, lo sentirai fisicamente, quindi il tocco ti permette di sentirlo fisico anziché immaginartelo. Lo so che la maggior parte delle meditazioni insegnate da altri dicono di visualizzare i chakra semplicemente immaginandoli, ma noi non siamo qui per immaginare, siamo qui per avere prove concrete che vogliamo toccare con mano, non solo per modo di dire. Per avere le prove però bisogna praticare, perché i tuoi chakra non si evolveranno senza l’allenamento giusto. Io posso sentire i miei chakra perché mi alleno costantemente, ma se tu non mediti non avrai prove concrete su cui basarti, quindi finirai per demotivarti. Pertanto ti consiglio di meditare aiutandoti con il tocco in modo tale da poter sentire il tuo chakra muoversi, indurirsi, in questo modo capirai che non è solo immaginazione, perché si tratta di eventi fisici. Oltretutto, quando mediti immaginando, senza toccare il chakra, stai pensando, quindi stai andando contro il non pensiero; se pensi perderai la concentrazione e ti ritroverai con mille pensieri e fantasie in testa. Sto continuando a parlare del caso in cui tu non sappia tenere il non pensiero, come giustamente accade a tutti quelli che non hanno mai praticato la meditazione. Quindi il tocco serve a farti pensare di meno, sino a quando riuscirai a meditare in assoluto non pensiero. Certo, poi, quando sarai molto più concentrato e avrai un non pensiero migliore, potrai decidere di meditare alcune volte con il tocco e altre volte senza a seconda dell’occasione. Io ad esempio, quando medito in casa mia, uso il tocco tutt’oggi, perché mi aiuta a concentrarmi meglio. Quando sono in ambienti differenti, invece, medito sempre senza tocco.

Studente: La concentrazione sul senso del tatto nel tocco del chakra, ha qualche relazione con lo sviluppo del sesto senso? Oppure serve soltanto a mantenere meglio il non pensiero?

Angel: Sentire il tocco sulla pelle, serve a fare sì che tu rimanga concentrato sul chakra sul quale stai meditando, senza andare a perderti nel mondo delle fantasie, perciò non è tanto il tatto che ti fa evolvere, quanto la concentrazione sul chakra che avviene grazie al tocco; oltretutto il tocco non ha solo la funzione di aiutare il non pensiero, ma serve a creare quella connessione tra il chakra importante sul quale stai meditando e quelli delle dita, così da sviluppare entrambi contemporaneamente. Infatti anche nelle mani ci sono dei chakra e meditando con il tocco permetti anche alle mani di prendere energia. Comunque, durante la meditazione dovrai concentrarti sui chakra importanti e non su quelle delle mani. Magari evita di togliere le dita dal chakra ogni 2 secondi, ma cerca di tenerle per tutta la durata della meditazione: ti aiuterà a sentirlo meglio.

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Studente: Quando medito ho come l’impressione che intorno a me stia succedendo qualcosa di strano, come se qualcuno volesse aggredirmi, insomma… anche se subito dopo mi sento rassicurato come se qualcuno fosse arrivato in mio soccorso, passo da un eccesso all’altro nell’arco di qualche secondo.

Angel: È la tua paura di lasciarti andare che ti fa sentire in questo modo, senza parlare dei dogmi e delle strane convinzioni che ci hanno inserito riguardo la meditazione facendoci quasi pensare che se meditiamo attiriamo “cose strane e negative”: questo è un messaggio distorto appositamente per allontanarci dal nostro risveglio. Durante le tue prime meditazioni è normalissimo avere questi presentimenti o queste paure, semplicemente perché sin da piccoli ci è stato inculcata l’idea che la meditazione sia pericolosa o in qualche modo connessa con lati oscuri, e così via. Se questa è la prima volta in assoluto che provi una tecnica di meditazione, è normale se scateneranno dentro te mille domande, mille aspettative, mille pensieri, quindi potresti iniziare a suggestionarti in quanto sarà la tua prima volta che applicherai questa tecnica; se poi hai letto su internet esperienze di chi, anziché meditare, si siede e passa mezz’ora a immaginare per poi raccontare chissà cosa, ancor peggio. Si tratta solo di paure che il tuo Low vuole infliggerti, non preoccuparti di nulla. In fondo pensaci, di cosa hai paura? Ti stai solo sedendo ad occhi chiusi per rilassarti, niente di più normale. Quindi niente può farti del male. Il Low desidera che tu non mediti, quindi potrebbe farti venire in mente questi pensieri e presentimenti di cui parli, appunto, proprio per farti smettere di andare avanti per paura di chissà cosa. Non cascarci. È per questo motivo che insegno il non pensiero: solo così potrai seguire il tuo istinto senza cadere nei tranelli che vogliono farti deviare dalla tua strada. Se tu riesci ad essere deciso e non ascoltare i brutti pensieri che ti verranno dal tuo regolatore, riuscirai a farli smettere tutti, uno per uno. Il punto è solo questo, devi riuscire ad andare avanti nonostante il tuo stesso pensiero influenzato voglia farti stare fermo in questo posto che tu già conosci, per questo ti invito a provare ad essere forte. Non rimanere nella gabbia in cui hai vissuto per tutta la tua vita.

Studente 2: A me al contrario suo non accade, anzi, quando pratico mi sento molto bene durante la meditazione, mi sento protetta e al sicuro, proprio perché sto meditando.

Angel: Questo è ottimo, significa che stai percependo la protezione che si sta creando intorno a te grazie alla meditazione. Ovviamente non bisogna sottovalutare il Low, nè tantomeno temerlo.

Studente: Qual è la differenza tra meditare in mezzo loto e o sdraiati?

Angel: In mezzo loto rimani molto più concentrato e per più tempo, non rischiando di addormentarti; oltretutto accumuli più energia rispetto a quando stai sdraiato, ma agli inizi va benissimo meditare anche da sdraiato perché devi prendere confidenza con il rilassamento, e se non sei abituato a sederti in mezzo loto probabilmente potrebbe risultare per te una posizione un po’ stressante. Quindi all’inizio medita nella posizione che più ti piace perché prima di tutto devi imparare a rilassarti, poi, quando saprai rilassarti a comando, ti consiglio di provare la posizione del loto. Non è un obbligo, ma ti permette prima di tutto di non addormentarti, quindi di rimanere sveglio durante la meditazione (ed è quello lo scopo se vuoi evolverti), dopodiché la posizione ti permetterà di sentire meglio l’energia che scorre su per i chakra, il che è molto importante se vuoi sentire meglio l’energia che ti permetterà ad abbattere il tuo Low interno.

Studente: È vero che oltre agli 8 chakra che hai nominato abbiamo tanti altri mini chakra sparsi su tutto il corpo?

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Angel: Sì, ne abbiamo a migliaia. Attualmente però ci concentreremo su quelli più importanti, grandi e forti, che sono i cinque elencati.

Studente: Ho provato la tua meditazione e l’ho trovata molto rilassante, complimenti. Volevo solo capire come mai tu conti i chakra come fossero otto: non erano sette? Ricordo questo da altre meditazioni che avevo provato in passato per conto mio.

Angel: I chakra sono 8, ma devi sapere che il chakra Kundalini e il chakra Sessuale sono molto vicini e moltissime persone li confondono pensando siano un unico chakra, perché hanno poca esperienza e si basano sulla teoria anziché mettere in pratica le tecniche e scoprire che sono due chakra distinti, separati.

Studente: Durante la meditazione, come faccio a trovare il punto esatto del chakra dove toccare?

Angel: Non c’è bisogno di conoscere esattamente con il righello dove si trova il punto, perché l’importante è stare nella zona precisa, quindi anche se sfori di 2 cm non accade nulla di male, l’importante è che se vuoi meditare sul chakra del cuore, non poggi le dita sulla testa, altrimenti non troverai quel chakra ok? Ahahah.

Studente: Ahahahah va bene! Il chakra della mente lo percepisco meglio rispetto agli altri, sento che è diverso, mentre gli altri stanno zitti…

Angel: Si, i chakra sono tutti diversi fra loro, infatti alcuni si sentono subito e altri si fanno aspettare. Ad esempio il chakra chi, solitamente, è quello più complicato su cui meditare, perché inizialmente tende a dare pochi segnali. Col tempo diventerà esattamente l’opposto, perché è il chakra più fisico e sarà quello che darà più segnali se allenato bene. Il chakra della mente invece è solito per essere quello che da più segnali agli inizi del percorso, infatti potrebbe iniziare a pulsare anche durante la giornata al di fuori della meditazione, e questo è un ottimo segnale! Comunque ripeto, se poggi le dita poco più su o poco più giù non importa, l’importante è che stai su quella zona; tu rimani comunque al centro, né a destra né a sinistra, così lo troverai sicuramente.

Studente: Quando medito sul chi non sento quasi niente, ma verso la fine della meditazione su quel chakra, e soprattutto quando inizio a meditare sul chakra del cuore, sento che tutta la parte del chi si intorpidisce; non la sento più normale, ma sento che ho qualcosa (e io so che è l’energia, almeno questo sento che sia) che dà meno importanza a quella parte sentita fisicamente. È normale?

Angel: Sì, normalissimo, non ti preoccupare. Il chi è un chakra molto fisico, ma come ho detto prima si fa aspettare, quindi i segnali possono arrivare anche in ritardo.

Studente: Quando medito, sento nella zona del chakra del cuore una sensazione simile all’angoscia, ma al contrario dell’angoscia è piacevole. È normale?

Angel: Sì, certo che è normale. Il chakra del cuore è molto sentimentale e pian piano, ripulendolo sempre di più dall’energia negativa che potrebbe aver assorbito in passato, proverai sensazioni molto piacevoli su quel chakra, sensazioni così forti che ti faranno emozionare. Quindi se prima sentivi l’angoscia, mentre ora che mediti senti l’opposto e quindi un sentimento positivo, è più che normale, perché la meditazione vuole portarci ad una pace interna e a provare sentimenti molto positivi. Si tratta di benessere ed è quello che si ottiene con la meditazione.

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Studente: Agli inizi, quando meditavo sul chakra del cuore, mi sentivo oppresso a tal punto che quasi mi faceva male il petto, poi è passato tutto all’improvviso e ora infatti mi piace meditare sul chakra del cuore perché mi fa sentire meglio. Perché questo?

Angel: Perché prima che iniziassi il percorso meditativo avevi sicuramente dei blocchi emotivi negativi causati da sofferenze passate, traumi e altro che ti appesantivano il petto sebbene non te ne rendessi conto perché non avevi mai lavorato con le energie; ora che invece stai iniziando a riconoscere le energie poco a poco proprio perché stai iniziando ad interessartene, meditando sul chakra del cuore li stai sciogliendo e quindi buttando fuori, per questo motivo tutto sta migliorando e ti stai sentendo meglio.

Studente: Perché in alcuni giorni alcuni chakra si fanno sentire di più e invece altri di meno o addirittura non si fanno sentire proprio? Bisogna meditare di più su quei chakra?

Angel: Perché hai appena iniziato a meditare ed è normale che accada. Essendo le prime volte che mediti, i tuoi chakra stanno appena iniziando a prendere energia, quindi è normale che siano un po’ squilibrati e a volte li senti bene e altre volte no, devi semplicemente meditarci e vedrai che tutto andrà a migliorare. Se questo fatto persisterà anche dopo che mediterai da qualche mese, allora potrai aumentare di qualche minuto la meditazione in quel preciso chakra che non senti, senza togliere minuti agli altri, così da migliorarlo e sentirlo bene quanto gli altri. Intendo dire che se desideri aumentare i minuti sul plesso, non c’è bisogno di smettere di meditare sul chi, semplicemente aggiungerai 2 minuti al plesso. Comunque adesso non farne un problema, è normalissimo perché hai appena incominciato, quindi datti il tempo di migliorare, non è immediato. A volte può capitare di non sentirli per qualche giorno anche quando mediti già da tempo, in quel caso dovrai dedicare più tempo ai chakra carenti così da riportarti in equilibrio, ma niente di complicato. C’è anche da dire che a volte i chakra si scaricano più facilmente perché la loro energia è andata a proteggerti da qualcosa di negativo e quindi si è consumata; basterà meditare un po’ di più per riprendere ciò che senti di non avere. L’energia è intelligente e sa come si deve muovere, non per forza tu ne sarai cosciente, ma lei si occuperà di proteggerti. Più diventi cosciente dell’energia e delle sue funzioni, più comprenderai dove va a finire quell’energia. Quindi semplicemente meditaci di più.

Studente: Facendo la meditazione che mi hai insegnato, mi sono accorto di avere un’estrema difficoltà a visualizzare l’energia illuminata da pura luce, cioè il passaggio in cui dovrei immaginare l’energia mi è estremamente complicato, è normale? Come posso risolvere questo problema?

Angel: Non preoccuparti è normalissimo. Essendo le prime volte che mediti, è normale che tu non riesca a visualizzare perfettamente, ci vuole allenamento, ed è per questo che vi insegnerò passaggi sempre più avanzati per migliorare poco a poco la tecnica. Per questo, infatti, vi insegnerò anche la visualizzazione negli articoli appositi. Continua ad allenarti e non preoccuparti: praticando migliorerai la visualizzazione e non avrai più nessun problema, semplicemente rilassati e respira, concentrati sul respiro e lasciati andare, prosegui la tua meditazione sul chakra senza avere paura di sbagliare. Concentrati sul respiro con uno stato mentale di felicità, di pace, e così respirerai prana luminosa.

Studente: Ho letto con molto interesse tutti gli articoli possibili sinora e cerco di attenermi quanto più possibile ai tuoi insegnamenti, però non so se faccio bene. Posso immaginare me in terza persona che respiro Prana, cioè immaginando una luce immensa che investire una persona che sarei io? È corretto?

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Angel: Preferibilmente no, è molto meglio che svolgi tutto in prima persona, per evitare che i fatti reali diventino solamente fantasia. Insegno queste tecniche con lo scopo di farvi sentire sulla vostra pelle che è tutto reale, quindi è bene non perdersi in troppe fantasie; molto meglio rimanere coscienti di se stessi in prima persona.

Studente: Però mi è molto difficile immaginare la prana bianca… mi sforzerò di più! Vorrei inoltre sapere: se si viene interrotti durante la meditazione per qualche minuto, cosa si deve fare?

Angel: Sì ti consiglio di allenarti di più, è normale che i primi tempi sia complicato, ma con la pratica diventerà molto più facile. Comunque, quando le tue meditazioni vengono interrotte per brevissimo tempo, puoi riprendere tranquillamente da dove avevi lasciato.  Se però dovesse venire interrotta ogni 2 secondi, piuttosto ricomincia da capo.

Studente: Capisco… io ci provo, ma significa che sono una frana…

Angel: No, stai tranquilla. Ci vuole allenamento costante, non è qualcosa che impari da un giorno all’altro. Prenditi il tempo che ti serve, l’importante è che pratichi davvero, senza rimandare al giorno dopo. Ognuno ha i suoi tempi e se pratichi seriamente devi stare tranquilla, dagli ancora qualche tempo e vedrai che tutto migliorerà nel tuo sviluppo.

Studente: Io non riesco a visualizzare nulla, solo il buio più totale, anche in assenza di pensieri. Avverto solo una sensazione improvvisa, come se stessi “decollando”. Che cosa devo fare?

Angel: Non è un problema, ci vuole solo allenamento. Concentrati sul tuo chakra e rimani concentrata su di esso in non pensiero. Il resto non è importante, ciò che conta è l’intento.

Studente: Spesso una volta chiusi gli occhi ho delle illusioni ottiche legate alla luce che vedevo prima di chiudere gli occhi, il problema è che spesso confondo queste illusioni ottiche con la visualizzazione della prana, che mi consigli?

Angel: Ignora le illusioni, se non riesci a focalizzarti sulla prana semplicemente concentrati solo sul tuo chakra, che è ciò che realmente ti interessa e senti di respirare benessere e felicità da quel chakra.

Studente: Ho un disordine in casa che non so dove mettere le mani. Non vedendo l’ordine non mi sento io. Io dico a mia figlia “scusami, ma il disordine nella testa crea il disordine attorno.” Pian piano sistemo tutto. Per questo non riesco a meditare.

Angel: Sì me ne rendo conto, ma non devi permettere al disordine in casa di impedirti di meditare. Credo che a tutti crei un po’ di fastidio sedersi a meditare in un luogo disordinato, ma non puoi farti bloccare da così poco, considerando che per meditare basterebbe sedersi e chiudere gli occhi, e quando li chiudi per mezz’ora ti rendi conto che l’ansia è nemica e la puoi abbattere solo con la meditazione. Ti consiglio di provare. Se la tua meditazione deve dipendere addirittura da una casa disordinata, vai tranquilla che non ne esci più fuori e andrà sempre peggio. Quindi impegnati ora e risolvilo subito, altrimenti non posso fare nulla per te.

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Studente: Alcuni usano concludere o iniziare la meditazione con dei mantra. Questo è utile o indifferente secondo te? Tu lo consigli?

Angel: Io non insegno a praticare i mantra né prima né dopo la meditazione, proprio perché li reputo dei metodi che fortificano il pensiero mentre noi vogliamo raggiungere il non pensiero, quindi preferisco le tecniche dirette senza troppi giri e sprechi di tempo.

Studente: Quando medito non riesco a non pensare a nulla. Ad esempio, mi dici che devo concentrami su un chakra, ma in che senso? E non è pur sempre un pensiero quello?

Angel: Quando dico che non devi pensare a nulla, significa che non devi pensare alle faccende di casa che dovresti fare, o a cosa farai domani, o a fantasticare su un ricordo bello, e così via, non devi pensare a parole né a immagini né a fantasie né a ricordi né a cantilene varie. Quando cercherai di stare in non pensiero, ti accorgerai che inizieranno a mostrarsi davanti a te (intendo nella tua mente) immagini anche fantasiose, o colori, o simboli, etc. La maggior parte di ciò sono fantasie del Low, che non accetta che tu stia in non pensiero, quindi manda delle immagini interessanti che possano rubarti l’attenzione, in modo che tu perda di vista il tuo vero obiettivo: rimanere cosciente caricandoti il chakra. Quando carichi il chakra non devi pensare (come alcuni insegnano) ad un colore a caso, o ad un simbolo che entra in te, o tante altre fantasie. Devi solamente concentrarti sul tocco delle tue dita, sul tuo chakra, quindi ti concentri su di esso e senti il tocco. Rimani concentrata senza pensare a nient’altro, solo a sentire fisicamente il tocco sulla tua pelle. È un pensiero veloce, che non usa immagini o parole, quindi è un non pensiero.

Studente: E quando vengo presa dai pensieri, la meditazione perde il suo valore e devo ricominciare da capo?

Angel: Non c’è bisogno di ricominciare da capo la tua meditazione, ma cerca comunque di non rimanere 30 minuti a pensare, altrimenti stai accettando di renderla inferiore.

Studente: Come fai a spegnere il cervello? La sensazione di non pensiero dura poco, a me per lo meno pochissimo… poi di nuovo a combattere.

Angel: Non dobbiamo spegnere il cervello, anzi, accenderlo più di prima. Infatti la concentrazione è una capacità che dobbiamo sviluppare grazie alla meditazione, perciò l’intento è proprio quello di migliorare il nostro cervello e rendere la nostra mente più attiva e svelta. Per farlo devi concentrarti solo ed esclusivamente sul tuo chakra. Quando sei incosciente, le tue chiacchiere prendono il sopravvento su di te, ma se tu accendi il cervello, diventi presente e cosciente di ogni singolo pensiero che gira nella tua testa e puoi quindi manovrarlo, puoi prendere la decisione di espellerlo se è solo un disturbo. Tu concentri la tua attenzione su tutto il resto, ecco perché ti è difficile meditare, ma ora prova a concentrarti solo sul tuo chakra, così noterai la differenza. Rilassati, non pensare al Low, al tuo ragazzo, al tuo lavoro o al tempo che passa, altrimenti stai rimanendo radicata a questa dimensione. Meditare ti porta oltre, quindi ogni volta che torneranno i pensieri semplicemente fai un respiro profondo e riprendi da dove avevi interrotto; se ci litighi ti stai dando la zappa sui piedi da sola.

Studente: Perché quando medito riaffiorano nella mente immagini del mio passato? Luoghi e immagini principalmente, non scene.

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Angel: Quando mediti il tuo cervello si sta ripulendo e riequilibrando espellendo energie negative che in passato hai assorbito o che ti hanno fatto del male, quindi riaffiorano ricordi, sogni, etc, anche quelli positivi, talvolta proprio perché vengono liberati dopo che hai sciolto tutti quelli negativi che nascondevano dalla tua vista i momenti belli. Qui si mette in mezzo anche il Low che ne approfitterà se non starai cosciente, perché non sapendo come fermarti, cercherà pensieri che possano distrarti per attirare la tua attenzione e farti dimenticare di voler meditare, quindi di voler rimanere in non pensiero durante la meditazione. Dipende, cosa attira la tua attenzione? Con alcuni usa il metodo dei pensieri negativi, immagini spaventose, etc, con altri tutto l’opposto, come pensare al fidanzato, oppure a cose curiose che diresti: “ehi perché questo?”, e quindi ti butterà pensieri random addosso così che ti distrarrai con poco, dicendo: “ehi perché questa cosa?”, “Ehi carina quella cosa!” E ti distrarrai guardando ciò, dimenticandoti del vero scopo della meditazione. Delle volte comunque il fatto di vedere le immagini accade per altre motivazioni, ad esempio premonizioni, telepatia, o perché sta ripulendo energie negative che ti hanno colpito nel passato, ma è un discorso troppo oltre per farlo ora, siete appena arrivati.

Studente: Ultimamente inizio ad avere delle sensazioni sulle persone, non su tutte però su alcune sì. Ad esempio ho sentito che quella persona ha quel determinato problema fisico e su una persona ho avuto la conferma della sensazione che ho avuto; questo è dovuto alla meditazione?

Angel: Sì certo, perché stai migliorando la tua sensibilità grazie alle meditazioni, quindi grazie alla pratica la tua sensoria si sta espandendo.

Studente: A volte quando medito mi capita di avere un forte desiderio di elevarmi fino a raggiungere Dio, immagino che mi circondi, che mi accolga e mi protegga teneramente e poi provo molta felicità. È una bellissima sensazione visto che fino a qualche mese fa rinnegavo quasi l’esistenza di Dio. Invece da quando ho iniziato a meditare con la tua tecnica, ho trovato motivi per credere in Lui.

Angel: Questo mi fa molto piacere. Lasciati andare a Lui, fidati della sua energia e avrai grandi esperienze.

Studente: Ma la meditazione va contro Dio?

Angel: Assolutamente no. La meditazione ti permette di avvicinarti maggiormente a Dio, proprio perché fortifica il ponte che ti collega a Lui grazie al fatto che evolve la tua sensoria. La religione invece è un modo per farti girare intorno a Dio ma non fartici mai comunicare veramente. Se prendi il Cattolicesimo, che vuole allontanarci dalla verità il più possibile, guarda caso critica la meditazione come fosse una creazione del demonio. Ora, mi spieghi cosa c’è di tanto demoniaco nel volersi rilassare? Che cosa fai di tanto malvagio se desideri rilassarti? Vogliamo poi parlare dei chakra, che sono punti del nostro stesso corpo? Cosa c’è di così oscuro nel concentrarsi sul rilassamento in una parte del tuo corpo? Allora dobbiamo eliminare questi dogmi, perché tutti parlano ma nessuno sa darti una vera definizione, questo perché non ragionano, sono ottusi e rinchiusi in una sola e assoluta verità. Comprendo se le persone decidono di non meditare perché non ne hanno voglia, ma non comprendo chi critica la meditazione senza nemmeno sapere di che cosa si tratta. Alcune religioni, specie quelle più chiuse, per non parlare di quelle violente, sono state ideate appositamente per allontanarci dalla verità su Dio. Se tutti conoscessero la chiave per arrivare a Dio, nessuno più andrebbe a spendere i suoi soldi in luoghi che sappiamo bene hanno solo un unico scopo, né seguirebbe alcuna religione o falso guru, perché saprebbero di poter stare con Dio in ogni luogo vada e non solo in chiesa o con davanti l’immaginetta di un santo.

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Tutti saprebbero di poter comunicare con Dio tutte le volte che desiderano, senza dover pagare un prete per benedirgli casa o per “perdonare” gli errori che hanno fatto. Quindi, per evitare questo disagio che li avrebbe portati a non riuscire più a rubare i nostri soldi e a manipolare le nostre menti come vorrebbero, ci insegnano sin da bambini che qualunque cosa possa veramente avvicinare a Dio, nella loro realtà sia sbagliato e contro la “volontà divina”; in questo modo si assicurano che noi ne staremo alla larga per paura, solo perché un umano di fatto sconosciuto, ce lo ha detto. Ad esempio la pranoterapia, ovvero il saper curare le malattie con l’energia, è severamente vietata dalla Chiesa perché viene considerata magia= stregoneria= oscurità, nonostante possa curare le malattie agli altri e quindi salvare la vita a tantissima gente; quindi io mi chiedo: come puoi credere che riuscire a curare la malattia di qualcuno sia una cosa oscura? Se tu riuscissi a curare una malattia grave, un tumore a qualcuno che ami e impedirgli la morte, perché dovrebbero ritenerti oscuro? Ma a questa domanda non c’è mai risposta, tante parole per farti deviare strada ma mai nessuno che sappia risponderti seriamente. Io sono fermamente convinta che basterebbe semplicemente far leggere la tecnica della meditazione alla maggior parte dei cattolici e di tutti i religiosi, senza scrivere nel titolo “Meditazione”, che loro accetterebbero volentieri di praticarla: se leggessero il titolo invece no, perché sin da piccoli siamo stati abituati a diffidare da quel termine come se fosse una parola paurosa e misteriosa. Le persone preferiscono seguire di più le parole che i fatti; noi dobbiamo fare la differenza, seguendo i fatti, e non le parole.

Studente: Tenere il proprio corpo in forma con ad esempio un’arte marziale, può aiutare a migliorare anche le proprie meditazioni?

Angel: Sì certamente. Fare sport darà un aiuto importante al miglioramento delle tue meditazioni, prima di tutto perché il corpo sarà più sano, la mente avrà già scaricato grandi pesi durante gli esercizi fisici come lo stress, quindi energeticamente aiuta, spesso anche molto. Non bisogna però credere che lo sport possa sostituire la meditazione sui chakra perché sono due cose totalmente diverse, una funziona per il corpo e dopo per la mente, l’altra per la mente e dopo per il corpo, quindi insieme si completano ma non si sostituiscono. Se bastasse fare sport per risvegliarsi, tutti gli sportivi sarebbero super illuminati, allo stesso modo però non basta meditare per avere un corpo fisico forte come quello di chi pratica sport e mangia sano. Ricordiamoci che la meditazione serve prima di tutto per un risveglio spirituale, se a questo si aggiunge un corpo sano è davvero la perfezione!

Studente: Cosa ne pensi dello yoga?

Angel: Penso che lo yoga faccia molto bene al corpo e al rilassamento, perché ti fa comprendere che anche il corpo deve stare bene, quindi è uno sport che disciplina anche un po’ la mente come ogni altro sport: pertanto si occupa del corpo fisico. Il problema dello yoga è che si ferma lì, al rilassamento, quindi è adatto solo ed esclusivamente a chi vuole semplicemente rilassarsi, che di certo non è cosa da poco, ma è un obiettivo diverso da quello che vogliamo raggiungere noi. Infatti noi desideriamo andare ben oltre il rilassamento, perché per noi il relax è un mezzo per raggiungere il nostro obiettivo, non è l’obiettivo stesso. Noi vogliamo risvegliarci e con lo yoga purtroppo non ci si risveglia, ma si rimane troppo radicati in questo piano materiale e illusorio.

Studente: Perciò tu sconsigli di praticare yoga?

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Angel: Non lo sconsiglio affatto, perché lo yoga è uno sport e praticare sport fa molto bene alla salute. Però nemmeno lo consiglio come unica pratica per raggiungere il risveglio spirituale. Se dovessi consigliare ad un nuovo studente di praticare yoga, di certo lo consiglierei solamente come sport per il corpo fisico, dato che, all’anima, ha poco da offrire. Perciò tutto dipende da qual è lo scopo della tua meditazione: vuoi solo rilassarti, o vuoi raggiungere altri livelli? Ricordiamoci che la meditazione non esclude lo sport, anzi, se una persona desidera meditare e praticare sport, si starà occupando di mente e di corpo, il che va benissimo, perché io consiglio di correre e fare stretching per rinforzare il proprio corpo fisico ed energetico, ma questo non si può sostituire alla meditazione sui chakra.

Studente: Sono importanti i colori dei vestiti che indossiamo? I colori possono “attrarre” più o meno energia, specie durante la meditazione?

Angel: No assolutamente. Sì è vero che c’è chi dice che i colori indossati siano molo importanti per l’energia che respiri, ma ti dico che ho fatto ottime meditazioni di luce pura sia quando indossavo vestiti scuri, neri, sia vestiti chiari come giallo o bianco, sia quando non indossavo niente. Io credo sia solo una chiacchiera. Mi sono sentita dire che chi indossa abiti neri è spiritualmente negativo. Personalmente mi piace indossare vestiti neri delle volte, li reputo eleganti, non ci vedo nulla di male. Reputo che si tratti più di un fattore psicologico: chi veste sempre di colori lucenti dimostra una personalità solare, mentre chi indossa sempre dei vestiti neri o scuri, potrebbe sembrare più misterioso, cupo, troppo serio… ma si tratta di moda, di personalità, di ambito lavorativo, non di energia. Mi sono sentita dire anche che chi trucca gli occhi di nero sia una persona oscura. Mi piace molto contornare l’occhio con un filo di matita, non credo che sia ciò a rendermi oscura. Conosco chi veste sempre di bianco, viso acqua e sapone, ma la sua bocca è piena di bestemmie e i fatti dimostrano tutt’altro che positività. Mi dispiace, non credo a queste dicerie. Perciò vestiti come ti pare, non starò a guardare la tua apparenza.

Studente: Meditare a contatto con la natura, ad esempio sotto un albero, consente di accumulare più energia?

Angel: Consente di stare più rilassati e più facilmente in non pensiero, quindi si, prendi anche più energia perché è una reazione al fatto che ti rilassi meglio.

Studente: Quando meditiamo la musica è utile alla concentrazione?

Angel: La musica è utile a seconda delle circostanze, infatti può essere molto utile per aiutarti a creare dentro di te un sentimento, quel sentimento che desideri raggiungere con la meditazione e in un certo senso può essere una scorciatoia. In altri casi però è molto importante saper raggiungere quel sentimento anche senza bisogno di ascoltare musica, quindi, puoi ascoltarla mentre mediti ma devi anche saper meditare senza musica nelle occasioni che lo richiedono, quindi non devi dipendere da essa a tal punto che senza musica non mediteresti.  Impara a comprendere quando è bene ascoltare i mix di meditazione e quando invece è meglio meditare in assoluto silenzio.

 

Per oggi abbiamo finito, mi ha fatto piacere poter rispondere alle vostre domande e vi ringrazio per aver partecipato attivamente alla lezione. Da oggi avete più dettagli per poter svolgere le vostre meditazioni con maggiore sicurezza e serenità.

 

Fine pagina 10 su 10. Se hai gradito l’articolo, commenta qui sotto descrivendo le tue sensazioni durante la lettura o la pratica della tecnica proposta.

 

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56 Commenti

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  1. Foto del profilo di Kali

    Bello! Ho chiarito qualche passo importante per meditare nel migliore dei modi. Certo, bisogna migliorare parecchio! 😃😃😃

  2. Foto del profilo di Yousei

    Sempre utili le domande. Alcune risposte hanno risposto anche ad alcune domande che avrei voluto fare. Ad esempio quelle sui pensieri che sorgono del passato o sulle visioni che limitano il non pensiero. 🙂

  3. Foto del profilo di Simone B.

    Questo documento è un ottimo approfondimento, lo trovo importante quanto i documenti principali sulla meditazione! Ti permette di riflettere e riuscire a toglierti tutti quei dubbi sulla meditazione, l’energia e la visualizzazione ancor prima che insorgano.

  4. Foto del profilo di carlo1946

    riletto a fondo
    quando medito ho sensazioni diverse su tutto il corpo… ieri ho anche percepito una forte pulsazione al lobo dell’orecchio sinistro…. ho avuto un brevissimo risentimento ad un dente …. medito da un mese e lo stress mi si è di molto attenuato e mi sento in pace con me stesso durante tutta la giornata….
    Grazie Angel

  5. Foto del profilo di Karlock Marilive

    oggi ho provato a meditare in cucina, che è la stanza dove penso di meno durante il giorno, e ho notato la differenza con la camera dove ho il pc e dove di solito mi siedo per leggere o scrivere, quindi pensare, sono riuscito maggiormente a stare in “non pensiero”…………….sempre oggi durante il giorno ho avuto ( 4/5 volte in totale) come delle scariche sulla mano destra di calore in un punto preciso, sul palmo della mano spostato verso il dito indice, cmq è da un anno a questa parte che sento vibrare spesso durante il giorno mani e piedi, una notte ho sognato che mi vibravano talmente forte le mani che mi è fuoriuscita dell’energia con la quale spostavo oggetti pesanti, mi son svegliato e mi vibravano forte le mani

  6. Foto del profilo di Karlock Marilive

    Queste ultime lezioni hanno risposto già ad alcune mie domande, ma ne ho altre 😀 ……….Due anni fa circa iniziai a lavorare sul prendere coscienza o essere presente, e sul controllo dei pensieri, raggiungendo dei buoni risultati, Ho notato però che se fino ad allora mi veniva spontaneo fare sogni lucidi (nn tutte le notti ma quasi) ora nn ne faccio quasi più. L’ultimo per esempio risale a 2 mesi fa circa. Può avere una relazione con il lavoro svolto?………….Mi sembra che la meditazione ACD sia quella che si avvicina di più alla meditazione trascendentale. Quali differenze ci sono e cosa nè pensi di quest’ultima? Grazie Angel! 🙂

  7. Foto del profilo di carlo1946

    riletto;
    la preghiera è un mezzo di comunicazione spesso meccanico se fatto a parole ed è inefficace, perché il cuore rimane off-line; se è fatta col pensiero va meglio perché piu’ vicina all’intento, ma non si distingue il tuo pensiero da quello del Low spesso se sei in co-preghiera rumorosa, e comunque non ascolti la risposta di Dio…. ma chi dovresti pregare? Dio? ok benissimo… ma va bene anche per intento farlo al nostro Sé superiore che è una scintilla di Dio,,,,, in meditazione con intento dobbiamo attirare l’attenzione della Forza su di noi… saprà ogni nostra richiesta anche se non espressa in parole o inni…. anzi quelle non le considera prorpio .. temo….
    grazie Angel

  8. Foto del profilo di Riccardo

    Salve a tutti. Nuovo arrivato. Oggi la mia prima meditazione, il primo passo :D. Pace, salivazione aumenta, lacrimazione aumenta, senso di appartenenza e di riconoscimento, o meglio, ho avuto la sensazione che la prana, l’energia, mi abbia fatto sentire “a casa”. Non cito i vari “disturbi” del principiante che già si sanno e che verranno debellati con la giusta pratica. Mi sono aiutato con un file audio fatto da me e leggeri campanelli che marcavano i “tempi” di intervento sui chakra. Se volete condividerò questo file con voi. Un abbraccio

  9. Foto del profilo di ana maria

    Ho finito di leggere il step1 …..ma questo non vuol dire più di tanto.
    Avevo “sete”.
    Adesso ricomincerò a leggere da capo e prendere appunti perché ho compreso che la meditazione e altre tecniche devono essere eseguite esattamente come sono descritte . Penso che la cosa fondamentale per una persona che comincia questo cambiamento, è di andare fine in fondo altrimenti non si arriva troppo lontano.Per questo c’e’ bisogno di un super-sforzo di volontà.
    Ho fatto già 2-3 meditazioni ACD ,ma….cosi come all’inizio…un po’…storte.Dopo che mi sono chiarita come devono essere ,farò nel modo giusto.

    🙂 BUONA meditazione a tutti!

  10. Foto del profilo di Susanna

    Medito da poco (12 novembre) ma é da qualche giorno che non riesco a concentrarmi sul tocco, e ho in sacco di pensieri. Ho provato giá 3 volte la prima tecnica per ripulire l’energia, e anche se non riesco a visualizzare la prana che m’illumina sempre piú , é come se la percepissi. Qui riesco a concentrarmi e poi mi sento veramente in pace. Mi chiedevo cosa potevo fare per migliorare la mia meditazione e quanto possa ricaricarmi di energia. Al momento la sto facendo 3volte al giorno, forse sarebbe meglio solo due? Premetto che vedo con piacere il momento della meditazione, anche perché in ogni caso dopo mi sento bene. Ho riletto I documenti, e continueró a farlo in cerca di qualcosa di dimenticato tra le righe! A volte mi pesano le braccia per tenere il tocco, ma senza é peggio, anche perché l’unico chakra che “sento” é quello della mente. Aspetto in consiglio o una parola …. Grazie a tutti 🙂

  11. Foto del profilo di Filippo

    Leggo rileggo i documenti step 1mantenendo la pratica , ho compreso che ciò che vedo non è effetto ottico ma l energia mi hai portato indietro alle prime esperienze di meditazione mentre scrivo una parte di arcobaleno si lascia intravedere, sono sempre più presente nel non pensiero portandolo nella quotidianità,ho imparato ho meglio mi sono insegnato a meditare in luoghi affollati per togliermi i pregiudizi del tipo cosa pensano di me non me ne importa più sto alzando le frequenze grazie a ciò che leggo mettendo in pratica… ciò che leggi è solo scritto parole per ciò ti dico ascolta grazie di questo grazie a me

  12. Foto del profilo di Calogero

    Credo che la costanza determini la riuscita di quasi tutte le cose,basta pochissimo per perdere velocemente tutto ciò che ci si é conquistati nel tempo e con grande fatica,ho perso molto per la mia incostanza,spero di aver imparato una volta per tutte la lezione.

  13. Foto del profilo di Erika

    Riletto… lascio la mia testimonianza… dopo ogni meditazione se prima ero agitata o nervosa… ritorna la pace, il mal di schiena mi passa, ne soffro da quando ero ragazzina.. ho una ossificazione congenita di due vertebre nella zona lombare e lo stesso per altri dolori. Stamattina, dopo aver meditato, mi sono guardata allo specchio e ho notato che in corrispondenza del chakra base e quello del cuore la pelle era rossa … un cerchio rosso netto… aggiungo che nel tocco uso solo due dita e non premo. :))

  14. Foto del profilo di ruslana

    Riguardo al Low-ce stato un momento quando non riusciva a “colpirmi” attraverso gli altri allora mentre meditavo una volta mi ha fatto sentire in pericolo solo perche stessi meditando e che invece stare nel low mi farebbe stare al sicuro e protetta.Per quanto riguarda la rabbia che ti fa ammalare,be-mi e capitato un momento della mia vita (che in seguito ho creduto di aver solo immaginato) avevo odiato una persona tanto e per un lungo periodo di tempo,stavo male psicologicamente ovviamente perche quando odi-non vivi piu,ma quello di qui parlo è che (non ricordo quale è successo prima e quale dopo) mi sogno di avere una gigantesca nuvola nera che copriva il cielo e mi toflieva la luce del sole a perdita d’occhio -cosa che mi fece rendere conto di quanto male stessi facendo soprattutto a me stessa con quel odio,e in seguito avevo avuto una percezione che mi stesse iniziando un cancro al fegato provocato dal mio stesso odio.Avuto quest ammonimento mi sono data una seria regolata e ho smesso di odiare anche se non e stato facile.Adesso meditando cerco di rimediare ai danni (li ho purtroppo anche al livello fisico) e speriamo che mi vada bene.

  15. Foto del profilo di Pierrotto  -Pier Luigi -

    Ri-letto ancora e pensavo a quante preghiere ci facevano ripetere in collegio, tre pater, ave e gloria, e…..la nostra mente di ragazzini correva da un’altra parte. Meglio ora con la meditazione, sempre meglio. Grazie Angel

  16. Foto del profilo di Sonia

    ultimamente mi succede una cosa stranuccia, è come se alcuni piccoli dettagli non ci sono e ad un certo punto appaiono all’improvvisto, es: due giorni fa mentre camminavo in un pargheggio asfaltato era come se in questo asfalto vi fosse una macchia scura ma che ad un certo punto è sparita … tutto in meno di due secondi “si è riempita di puntini ha fatto tipo da specchio ed è sparita”
    mi capita anche con cespugli e altre varie cose.
    Oppure oggetti che non vedo ma ci sono e quando me li fanno notare li vedo hum. Questo mi succededa poco, prima non avevo mai avuto casi simili.

  17. Foto del profilo di Aurora

    Leggere e rileggere questi articoli fa sempre bene. E’ un po’ come lucidare la volontà per fare in modo che non si arrugginisca.

  18. Foto del profilo di patrizia

    hai molto ragione quando dici che se non mediti tutti i giorni poi il low ti risucchia facilmente nell’ombra…è capitato anche a me…perdi l’entusiasmo e poco per volta ti dimentichi ogni cosa…

  19. Foto del profilo di Tara

    Qualche giorno fa ho fatto una meditazione, ma ero molto scoraggiata perchè ultimamente non sento i chakra e delle volte mi addormento! Ho impiegato tanto a rilassarmi e credevo di non riuscire, poi all’improvviso ho aperto gli occhi mi sono guardata intorno e ho pensato che io non ero il mio corpo e che il mio corpo era un illusione e che tutto intorno a me era un’illusione… 🙂 ….. (inizio a raccontare dal chakra del cuore)
    Ho iniziato a sentire un peso enorme nel cuore e poi nel chakra della gola (ma questo l’ho sentito tante volte) anche se era molto più forte e potente.
    Poi la mia attenzione è andata al sesto chakra e li ho avuto una visione. Mi sono vista in una montagna altissima e mentre salivo allargavo le braccia e piangevo cercando Gesù e implorando il suo aiuto , camminavo, camminavo, ma non arrivavo mai. Poi la mia attenzione è andata al settimo chakra e li un energia molto potente ha irradiato tutto il mio corpo.. dopo alcuni istanti ho iniziato a star malissimo e subito dopo ho iniziato a vomitare roba di colore giallo.. mi stavo liberando di tutto questo giallo che c’era dentro di me…
    Subito l’ho collegato al terzo chakra e mi sono resa conto che era ego (almeno credo) da li ho pianto a dirotto perchè non credevo di avere tutto questo ego dentro.
    C’è voluto un bel pò per riprendermi… ma poi sono stata meglio…
    Volevo sapere Angel che significato dai a tutto questo se io ho intuito bene ! Grazie

    • Foto del profilo di Angel

      Non credo che tu abbia vomitato ego, credo invece che tu abbia vomitato negatività che avevi addosso 😉 la meditazione serve a questo, a ripulirti da pesi negativi, e quando lo sono eccessivamente può capitare di ributtarle anche fisicamente.

  20. Foto del profilo di Welia

    Anche a me era venuta in mente la domanda sulla preghiera, ho amici molto religiosi che pregano ogni giorno con fervore… Come risultato mi sembra che come dicevi anche tu, non abbiano un sesto senso sviluppatissimo, ma sono abbastanza serene…, forse comunque la preghiera li aiuta in qualche modo a prendere energia nei chakra in modo inconsapevole?

  21. Foto del profilo di angelo

    Una buona parte di questo documento direi che lo avevo gia’ letto, magari su altri.
    E’ comunque sempre interessante ed istruttivo leggere le risposte ai dubbi degli altri che, in un certo senso, sono poi quelli di tutti, anche i miei.